Depressione

Depressione

La depressione è un disturbo psichico dell’umore. È molto più diffuso di quanto si possa credere: secondo le statistiche, infatti, 15 persone su 100 ne soffrono e circa un neonato su sei soffrirà di depressione nell’arco della sua vita.

Secondo le previsioni dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il disturbo psichico e invalidante della depressione tende ad essere in continuo aumento: entro pochi anni, sarà infatti secondo solo alle malattie cardiovascolari, come malattia invalidante.

Questi dati ti possono servire per prendere coscienza del fatto che la depressione non è un disturbo isolato, e sicuramente non è una cosa di cui vergognarsi o da tenere nascosta. Anzi, chiedere l’aiuto di uno psicologo psicoterapeuta per la depressione ti aiuterà a uscire dal tunnel, ritrovando serenità e riprendendo in mano la tua vita.

Sintomi di depressione

Il disturbo della depressione colpisce direttamente l’umore. Fisiologicamente, quando viviamo situazioni liete e felici è normale avere un umore positivo, mentre, nelle situazioni di sofferenza, proviamo tristezza e malessere generale.

Chi soffre di depressione, invece, non prova questi naturali cambi di umore: lo stato d’animo tende a essere sempre cupo e insoddisfatto di tutto, in continuo malumore e con pensieri pessimisti e molto negativi su se stessi, gli altri e il futuro. Indipendentemente dalla situazione circostante.

Esistono diversi tipi di depressione:

  • Disturbo depressivo unipolare: è il disturbo psichico depressivo dell’umore più diffuso nella fascia di età adulta. All’origine del disturbo depressivo unipolare ci sono forti componenti genetiche di predisposizione alla malattia. È necessario trattare questo tipo di depressione in maniera molto delicata: questa flessione dell’umore infatti, se protratta e non curata, può portare molto spesso a una preoccupante ideazione suicidaria. I principali sintomi di depressione unipolare per cui potrai facilmente riconoscere questo disturbo sono: umore abbattuto senza motivazioni e pianti continui misti a irritabilità e frustrazione, calo di interesse per le normali attività quotidiane, aumento o diminuzione evidente dell’appetito, insonnia, ansia e calo dell’autostima.
  • Depressione post partum: se, per molti, l’arrivo di un figlio è una situazione di gioia e felicità, per altri la nascita porta notevoli difficoltà. Per chi soffre di depressione post partum anche solo l’idea di tenere in braccio il bambino provoca un enorme disagio. È un momento vissuto con profonda tristezza, che scatena sensi di colpa che non fanno altro che peggiorare il problema. Il sostegno del partner e della famiglia è fondamentale. La depressione post partum colpisce principalmente le donne, soprattutto nelle prime settimane dopo il parto, ma coinvolge in minima percentuale anche i neo papà.
  • Depressione mascherata: non vengono rilevati particolari ed evidenti problemi nell’umore, ma il disagio si manifesta attraverso una sintomatologia fisica: insonnia, vertigini, continui mal di testa, disturbi digestivi e crampi addominali, sono solo alcuni tra i principali sintomi di una depressione mascherata.
  • Disturbo disforico premestruale: il malumore e malcontento generale che alcune donne provano ogni mese in occasione del periodo premestruale è considerato a tutti gli effetti una particolare forma di depressione. Il disturbo disforico premestruale viene accompagnato da sintomi psico-emotivi come mal di testa e forte irritabilità, ma essendo legati a un determinato periodo del mese sono quindi di durata limitata nel tempo.
  • Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente: è il disturbo depressivo che va a colpire la giovane e fragile fascia di età che comprende bambini e adolescenti. Il disturbo da disregolazione dell’umore dirompente si manifesta con grande e continua irritabilità e frustrazione del paziente, tramite improvvisi e frequenti violenti scoppi d’ira verbali o fisici; di solito il disturbo si manifesta prevalentemente in soggetti maschili.
  • Depressione procurata da farmaci o sostanze: conseguenza della dipendenza dovuta dall’assunzione o interruzione di certi farmaci o sostanze psicoattive come alcol e droghe. Una volta riscontrata una chiara correlazione tra i disturbi dell’umore presenti nel paziente e le sostanze o farmaci utilizzati, si può diagnosticare un vero e proprio disturbo depressivo. Come per i principali disturbi depressivi, i sintomi caratterizzanti che ci permettono di riconoscerlo sono la perdita di interesse per qualunque situazione quotidiana, malumore generale, ansia, rabbia e irritabilità. Possono essere presenti anche insonnia e pensieri negativi.

Cure per uscire dalla depressione

Uscire dalla depressione non è facile, soprattutto perché il percorso di miglioramento parte principalmente da noi stessi, che dobbiamo imparare a gestire correttamente stress e ansie. Il modo migliore per combattere la depressione è quello di individuarne la causa, il problema primario, e affrontarla in prima persona e con l’adeguato supporto medico necessario.

Prima riesci a prendere consapevolezza della presenza del problema, dando ascolto a sintomi come rabbia improvvisa, insonnia e continui malumori, più facile sarà trovare una cura per il problema.

Affidandoti a uno psicologo psicoterapeuta, potrai iniziare il tuo percorso di guarigione in modo graduale, in modo da prevenire ed eventualmente affrontare per tempo possibili ricadute.